Sito web che non genera clienti: cosa bisogna cambiare?
Un sito che non porta alcun contatto ha quasi sempre uno di questi quattro problemi: non viene trovato, non viene capito, non rassicura, oppure è difficile contattarla. La diagnosi inizia individuando quale.
1. Il suo sito viene trovato?
Guardi in Google Search Console quante volte le sue pagine compaiono nei risultati e per quali ricerche. Se il sito non compare quasi mai, il problema è l’indicizzazione o il posizionamento. Per un’attività locale, la scheda dell’attività su Google e la SEO locale sono spesso le leve più rapide.
2. Si capisce cosa fa in cinque secondi?
La home page deve dire chiaramente cosa offre, a chi e dove. Uno slogan vago («l’eccellenza al suo servizio») non sostituisce una frase precisa: «Riparazione MacBook a Parigi, diagnosi in 30 minuti».
3. Il suo sito ispira fiducia?
- lavori o clienti verificabili;
- recensioni, cifre, certificazioni reali;
- un indirizzo, un telefono, le note legali;
- un sito veloce e aggiornato.
4. È facile contattarla?
Un pulsante di contatto visibile su ogni pagina, un modulo breve, un telefono cliccabile da mobile. Ogni campo inutile del modulo fa perdere richieste. Misuri anche i clic sul telefono e gli invii del modulo: senza misurazione si corregge alla cieca.
Da dove cominciare
Corregga prima l’anello più debole: è inutile attirare più visitatori su un sito che non converte, ed è inutile ottimizzare la conversione di un sito che nessuno trova. Un audit permette di stabilirlo rapidamente; un rifacimento non è sempre necessario.
Fare la diagnosi del suo sito
Ci invii l’indirizzo del suo sito: le diremo dove si trova il blocco principale.