Come riprendere un progetto web abbandonato da un ex sviluppatore?
Lo sviluppatore non risponde più, il sito mostra un errore e nessuno sa dove sia il codice. La situazione è più frequente di quanto si pensi. Si risolve quasi sempre, a condizione di procedere nell’ordine giusto.
1. Recuperare gli accessi
Prima di tutto, elenchi e recuperi: dominio, hosting, database, repository del codice, account dei servizi di terze parti (pagamento, e-mail, API). Il dominio è prioritario: se è intestato all’ex fornitore, lo faccia trasferire a suo nome.
2. Salvare e mettere in sicurezza
Esegua un backup completo dei file e del database prima di toccare qualsiasi cosa. Poi cambi tutte le password e revochi gli accessi dell’ex sviluppatore. Verifichi che non venga sfruttata alcuna vulnerabilità nota.
3. Analizzare il codice
- versioni del linguaggio, del framework e delle dipendenze;
- presenza di test e documentazione;
- modifiche fatte direttamente sul server;
- parti fragili o poco comprese.
4. Decidere: correggere, riprendere o rifare
Rifare tutto è raramente la migliore prima decisione: si perdono regole di business invisibili nel codice. Più spesso si stabilizza prima e poi si modernizza a pezzi. Il rifacimento completo si giustifica quando la tecnologia non è più mantenuta o ogni modifica rompe qualcos’altro. Veda la nostra pagina migrazione e aggiornamento.
5. Evitare che si ripeta
Esiga che il codice sia in un repository intestato a lei, che gli accessi siano documentati e che la proprietà del codice sia scritta nel contratto. Un contratto di manutenzione evita inoltre che un progetto resti senza nessuno a sorvegliarlo.
Un progetto da riprendere?
Ci dica cosa funziona ancora e cosa è bloccato: partiremo dalla messa in sicurezza.